[Tvlug] Mi servono argomentazioni e suggerimenti su virtualizzazione e server.

Luca 'remix_tj' Lorenzetto lorenzetto.luca a gmail.com
Gio 4 Mar 2010 22:11:05 CET


2010/3/4 Baochan <baobots a gmail.com>:
> Il commerciale della softwarehouse che ci segue, vuol farci prendere una
> licenza vmware e virtualizzarci sopra tutto... server linux postfix,
> server linux samba, server linux apache, server windows sql, etc... e in
> prospettiva si virtualizzare anche tutti i client con vmi (convertendo
> di fatto i client attuali in thinclient).
> Ha proposto 2 server blade e i dischi in uno storage esterno sempre in
> blade... tutto il bussolotto IBM insomma che serve a virtualizzare i
> miei server.
>
> Noi da sempre usiamo IBM e mi sta bene come hardware... ma il fatto di
> avere tutto sopra un vmware close source centralizzato li.
> E se si inchioda vmware? Inchiodo di fatto tutta l'azienda. Lui dice di
> no... che non si inchioda, ma io non so... non ho argomentazioni.
[cut]

Sego tutte le domande e rispondo tutto in uno.

Le soluzioni open ci stanno se e solo se ci sono svariati sistemisti
che si occupano di quello e hanno competenze sufficienti. Altrimenti
vmware ha un buon rapporto costo/affidabilita' per quanto ho potuto
testare personalmente ( 1 anno intero di virtualizzazione su 11 lame
IBM con 0 stop).

Ovviamente c'e' quel problema li, che se non va il blade nel complesso
stai fermo. Pero' se hai 2 lame e ha 6 macchine virtuali, quando le
lame vanno entrambe se ne stanno 3 per parte, altrimenti se una e'
troppo carica, si impianta ecc ecc si spostano (o le sposti te) su una
sola e fai manutenzione sull'altra. Ovvio che se si spacca lo storage
si spacca tutto (ma IBM fa roba buona che ti tiene preparato anche se
succedono cose un po' fuori dal normale).

Secondo me quello che veramente conta attualmente e' il tempo di fermo
che hai per fare backup della macchina virtuale e i tempi di incident
response. Per il resto le tecnologie, sia open che closed, hanno poche
differenze di performance su load medi di 0.5

Secondo la mia esperienza:

VMWare ESX, quello a pagamento che ha vMotion (sposta le macchine
virtuali tra un host e l'altro senza spegnere/perdere servizio) e
VCBProxy (sw per salvare la macchina virtuale mentre e' accesa) e' un
software a sbattimento 1/10 che gira comunque su kernel linux un po'
taroccato da loro con il set classico di tool di linux.

VMWare ESXi (quello gratis) vale la pena per ambienti di test. per la
produzione lo sto cestinando perche' gli mancano un sacco di cose che
si prendono a pagamento.

c'e' anche XenServer di citrix gratuito (esiste anche pagabile con
annesso supporto), anche quello linux & co.

Le soluzioni open le conosco poco, di virtualbox ho sentito parlare
bene ma buh, su grossi ambienti mai usato.



Mi dispiace dover sostenere il SW Proprietario ma purtroppo in molti
ambienti in italia la mancanza di skill del personale e la mancanza
del personale stesso ti obbliga un po' per certi aspetti.

Questa e' la mia povera ed onesta opinione basata su esperienze
personali in ambienti dove:
- numero di tecnici competenti in materia = 0
- quantita' di virtualizzato > 90% dei server
- utenti > 500

Ciao ciao

-- 
"E' assurdo impiegare gli uomini di intelligenza eccellente per fare
calcoli che potrebbero essere affidati a chiunque se si usassero delle
macchine"
Gottfried Wilhelm von Leibnitz, Filosofo e Matematico (1646-1716)

"Internet  la pi grande biblioteca del mondo.
Ma il problema  che i libri sono tutti sparsi sul pavimento"
John Allen Paulos, Matematico (1945-vivente)

Luca 'remix_tj' Lorenzetto, http://www.dancetj.net , <lorenzetto.luca a gmail.com>


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